Vellutata di zucca ( a prova di suocera )

Un po’ di storia

A fine estate, quando l’aria si fa frizzantina e si cominciano ad indossare le prime felpe al posto dei vestiti leggeri, una cosa che amo far trovare pronta in tavola è un bel piatto fumante di vellutata di zucca, a volte accompagnata da croccanti crostini, a volte servita con semi di tutti i tipi. A dir la verità, ne preparo di tantissimi tipi. Infatti le vellutate si prestano benissimo ad essere preparate con i broccoli, con i finocchi, gli asparagi, gli spinaci e piano piano conoscerete tutti questi comfort food che per me sono l’ eccellenza della stagione autunno/invernale.

Tutto sulla ricetta della vellutata di zucca

La vellutata di zucca è una minestra dall’aspetto cremoso che si ottiene passando la zucca cotta nel passaverdure o utilizzando il frullatore ad immersione. Ortaggio tipicamente autunnale, sebbene il suo gusto sia piuttosto dolce, in realtà è poco calorica e molto versatile in cucina. Infatti con essa si può spaziare dall’antipasto al dolce. Si può cucinare fritta, in padella, al forno o al vapore. A te la scelta!

Come fare la vellutata di zucca

La vellutata di zucca è una prima portata a base di zucca mantovana. Adatta ad essere preparata nelle giornate invernali, è facile e veloce da preparare e piacerà a tutti. Suocera compresa!
Preparazione10 min
Cottura20 min
Tempo totale30 min
Portata: Primo piatto
Cucina: Italiana
Keyword: Piatto vegetariano, Ricette facili, Ricette veloci, Zucca
Porzioni: 2 persone
Chef: Paola Assandri

Equipment

  • 1 coltello
  • 1 casseruola
  • 1 cucchiaio
  • 1 forchetta
  • 1 frullatore ad immersione o mixer o schiacciapatate
  • 1 mestolo

Ingredienti

  • 500 grammi zucca mantovana con la buccia
  • 1 patata grossa
  • 1 porro medio
  • 1 spicchio aglio
  • 1,5 litri acqua naturale
  • 1/2 dado vegetale
  • q.b. sale grosso
  • 1 pizzico noce moscata
  • q.b. pepe nero
  • 1 pizzico curcuma in polvere
  • 1 rametto rosmarino
  • q.b. semi di papavero

Istruzioni

  • Lava con cura la zucca, elimina i semi e filamenti interni e tagliala a pezzetti con la sua buccia.
  • Lava anche la patata, il porro e taglia a pezzetti pure loro, quindi elimina la parte di scarto dell'aglio e lavalo per bene sotto l'acqua corrente.
    Vellutata di zucca ( a prova di suocera )
  • Raccogli e versa tutta la verdura in una casseruola, poi coprila con la quantità di acqua necessaria, aggiungi il dado, una presa di sale, pepe, curcuma, noce moscata e inizia a cuocere, mescolando di tanto in tanto.
    Vellutata di zucca ( a prova di suocera )
  • Quando con i rebbi di una forchetta senti che la verdura è morbida spegni il fuoco e fai raffreddare.
    Vellutata di zucca ( a prova di suocera )
  • Con un frullatore ad immersione frulla con cura la vellutata al fine di ottenere una minestra densa e senza grumi.
  • All' occorrenza scalda la vellutata e, nel caso in cui risultasse troppo densa, diluiscila con un mestolo di brodo.
  • Versa la vellutata nei piatti e guarnisci con un rametto di rosmarino e semi di papavero o altri semi a piacimento.
    Vellutata di zucca ( a prova di suocera )
  • Buon appetito e non ti dimenticare mai di aggiungere uno degli ingredienti fondamentali della vita: l’amore!

Il risultato finale della nostra vellutata di zucca

La foto finale della vellutata di zucca a prova di suocera!

Che ne dici di questo primo piatto di vellutata con la zucca? ti ho fatto venire voglia di prepararla? mi raccomando, se la foto e la ricetta ti è piaciuta sostienimi condividendola sui tuoi social preferiti.

Conservazione

Se per caso ti avanza della vellutata di zucca, puoi conservarla in frigorifero per un massimo di 2/3 giorni dentro ad un contenitore a chiusura ermetica.

Consigli utili

La vellutata di zucca è ottima così, ma se vuoi, puoi spolverizzarla con una manciata abbondante di parmigiano grattugiato e dei crostini di pane. Mentre per i più golosi si può aggiungere del gorgonzola a cubetti o qualche cucchiaiata di panna da cucina. Inoltre si può congelare e scongelare all’occorrenza. Oltre a tutto questo, puoi trasformare la tua crema di zucca in un primo piatto più sostanzioso aggiungendo riso, pasta o orzo, in precedenza sbollentati! 

Altre gustose varianti

Se la vellutata di zucca ti piace ma vuoi provare altre ricette, ho giusto altre gustosissime varianti da poterti proporre.

Immagine finale della nostra saporitissima e sfiziosa vellutata di zucca!

Vellutata di zucca e patate

Pulisci dalla parte di scarto 1 porro, 1 spicchio di aglio e affettali sottilmente. Versali in una casseruola assieme ad un giro di olio e appena sono imbionditi aggiungi a cubetti 300 grammi di zucca e 300 grammi di patate. Copri le verdure con 1 litro e mezzo di acqua, aggiungi mezzo dado, 1 presa di sale e fai cuocere. Frulla le verdure con un frullatore ad immersione, regola di sale e pepe e servi.

Vellutata di zucca con panna

Pulisci dalla parte di scarto 1 cipollotto, 1 spicchio di aglio e affettali sottilmente. Versali in una casseruola assieme ad un giro di olio e appena sono imbionditi aggiungi a cubetti 450 grammi di zucca e 200 grammi di patate. Copri le verdure con 1 litro e mezzo di acqua, aggiungi mezzo dado, 1 presa di sale e fai cuocere. Frulla le verdure con un frullatore ad immersione, poi aggiungi 70 grammi di panna, mescola con cura, regola di sale, pepe e servi.

Vellutata di zucca con gamberi

Pulisci dalla parte di scarto 1 porro, 1cipollotto e affettali sottilmente. Versali in una casseruola assieme ad un giro di olio e appena sono imbionditi aggiungi a cubetti 400 grammi di zucca e 150 grammi di patate. Copri le verdure con 1 litro e mezzo di acqua, aggiungi mezzo dado vegetale, 1 presa di sale e fai cuocere.

Frulla le verdure con un frullatore ad immersione, poi aggiungi 70 grammi di panna, mescola con cura, regola di sale, pepe. In una padella antiaderente fai imbiondire 1 spicchio di aglio, 1 trito di prezzemolo, aggiungi 6 code di gamberi scongelate, regola di sale e pepe, e fai saltare per una manciata di minuti. Versa la vellutata nei piatti, guarnisci con 2-3 code di gambero, e una spolverata di curcuma.

Vellutata di zucca e porri

Pulisci dalla parte di scarto 2 grossi porri, 1 spicchio di aglio e 500 grammi di zucca. Taglia a pezzetti le verdure e versale in una casseruola con 1 litro e mezzo di acqua, mezzo dado e una presa di sale grosso e fai cuocere. A fine cottura frulla le verdure con un frullatore ad immersione, regola di sale, pepe e servi.

Vellutata di zucca e funghi

Pulisci dalla parte di scarto 1 cipollotto, 1 spicchio di aglio e 400 grammi di zucca. Taglia a pezzetti le verdure e versale in una casseruola con 1 litro e mezzo di acqua, mezzo dado, 250 grammi di funghi, una presa di sale grosso e fai cuocere. A fine cottura frulla le verdure con un frullatore ad immersione, regola di sale, pepe e servi.

La foto finale della vellutata di zucca e funghi. Assolutamente da provare!

Utilizziamo anche la buccia

Della zucca non si butta via proprio niente. Infatti anche la buccia può essere tranquillamente mangiata. Ma come? puoi lessarla nel brodo vegetale, aggiungerla nei minestroni, oppure puoi condirla o tagliarla a cubetti e aggiungerla alla frutta di stagione per fare delle composte. E’ ottima anche affettata e cotta in forno, per poi essere condita con olio, sale o spezie. Ma è squisita anche fritta come l’ ho preparata questa sera.

Come conservare la zucca

Quando la tua zucca è ancora intera puoi conservarla per un inverno intero ad una temperatura compresa tra i 18 e 20 gradi, in ambiente buio e asciutto. Invece una volta che è tagliata, mettila in frigorifero avvolta in pellicola trasparente per alimenti per un massimo di 3/4 giorni.

Com’ è andata?

Mi auguro che la ricetta della vellutata di zucca sia di tuo gradimento e mi aspetto un tuo parere nello spazio dei commenti. Così come aspetto la tua versione della vellutata di zucca, perché per me la tua opinione è davvero molto importante. Dimmi, quali ingredienti hai abbinato? hai aggiunto la panna? o l’hai preparata con i funghi? Scrivi qui sotto la tua ricetta e aiutami a migliorare.

Grazie alla prossima. Paola!

Paola Assandri

Paola Assandri

Ciao io sono Paola e ti do il benvenuto all'interno del mio blog. Qui non si cucina, ma si ama... perché d'altronde questa è la cucina, no?

Perché Oss in cucina? perché secondo me la cucina si collega molto al lavoro che faccio, che è appunto l’OSS, un lavoro duro dell’ambito sanitario, dove si necessita di grande pazienza… ma è proprio dietro questa fatica che si nasconde l’amore, il divertimento ed il piacere della condivisione

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