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Oss in cucina

La foto raffigurante le scaloppine alla birra

Scaloppine alla birra ( ma che bontà in soli 20 minuti )

Un po’ di storia

Mentre porto in tavola le scaloppine alla birra, ripenso alla mia visita a Lonato del Garda.

Lonato, è borgo antico con numerosi punti di interesse coma la rocca, chiese, ma quello a cui ero interessata è la Fondazione Ugo da Como.

Pagato il biglietto d’ ingresso, aspetto pazientemente la guida che era in visita con un gruppo di persone.

Arriva Valentina, la raggiungo, e con mio stupore sono l’unica visitatrice prima dell’orario di chiusura.

Comincia, ci addentriamo tra le mura della casa, che sembra piccola, ma in realtà non lo è.

Passiamo da una stanza all’altra, fotografo, mi immagino gli abitanti della casa e arriviamo alla cucina.

Sul tavolo c’ è un servizio di piatti e posate da far invidia il mio post migliore. Che meraviglia.

Potevo stare zitta davanti a tale splendore? ” Starebbero bene nei miei set, ho un sito di cucina“.

Arriviamo alla biblioteca. Libri di ogni genere e di ogni dimensione. “Quanti libri avete“? chiedo.

Ci sono oltre 50.000 volumi antichi e rari” mi spiega Valentina “che il Senatore ha messo a disposizione di chi vuol sapere”.

Piccola curiosità, abbiamo anche il libro più piccolo al mondo“.

E continua dicendo “ci sono anche libri di cucina che ogni tanto usiamo per qualche ricerca o manifestazione“.

La cosa mi intriga molto e chiedo “ma potrei visionarli pure io“? “Certo, basta mandare una mail“.

Beh, continuo a ripensare a questa rara opportunità, che di certo non mi lascio sfuggire.

Nel frattempo, in previsione della mia seconda visita, voglio ringraziare Valentina.

Non capita tutti i giorni di trovare una guida così competente, disponibile, e professionale, oltre che carina nell’aspetto!

Come preparo le scaloppine alla birra?

Per la preparazione della ricetta sono adatte le fettine di lonza di suino. Il taglio è ottimo ed economico.

La carne prima di tutto deve essere privata dalle parti grasse o fibrose.

In una padella versa la cipolla rossa che è piuttosto dolce, e con l’olio falla soffriggere.

Successivamente, le fettine vanno passate nella farina di tipo 2 e scosse per togliere l’eccesso.

E’ fondamentale infarinarle appena prima di cuocerle, altrimenti la farina viene assorbita dall’umidità della carne.

Intanto che si procede ad infarinare la carne, si scioglie bene il burro con l’olio e una volta che è caldo si getta la carne.

Aggiungi la birra, il miele, la salvia e cuoci fino a quando il sughetto si restringe.

Se ti ho incuriosito leggi più sotto la preparazione passo passo con tante foto e consigli utili della ricetta.

Tutto sulla ricetta delle scaloppine alla birra

Le scaloppine alla birra sono tra le mie preferite, anche se non amo la birra e non la bevo proprio.

Seconda portata facile e veloce da preparare, non richiedono grandi abilità, ma solo qualche accortezza.

Cremose e piuttosto gustose, non sono per nulla amare, ma hanno una piacevolissima nota aromatica.

I consigli utili di Paola

  • Quando prepari le scaloppine alla birra, puoi mettere birra analcolica al posto di quella alcolica, anche se in fase di cottura l’alcool contenuto evapora del tutto.
  • Per la preparazione delle scaloppine di maiale alla birra e miele puoi utilizzare qualsiasi tipo di birra e non soltanto quella nera.
  • La quantità di miele necessaria quando prepari la scaloppina alla birra è opzionale e varia in base ai tuoi gusti personali.
  • Acquista fettine di carne molto sottili quando cucini le scaloppine di maiale alla birra, o in alternativa pestale con un batticarne.
  • Le scaloppine con birra puoi preparale con carne di maiale, vitello, pollo, tacchino, inoltre puoi variare i tagli e preparare straccetti piuttosto che bocconcini.
  • Alla ricetta delle scaloppine alla birra puoi aggiungere anche qualche cucchiaiata di panna per rendere il sughetto ancora più cremoso, dolce e goloso.

Ricetta scaloppine alla birra

Le scaloppine alla birra sono una seconda portata saporita di facile e veloce preparazione. Si possono utilizzare fettine di lonza, ma anche le fettine di vitello o di tacchino.
Preparazione10 min
Cottura10 min
Tempo totale20 min
Portata: Secondi piatti
Cucina: Italiana
Keyword: Birra scura, Farina tipo 2, Lonza di maiale, Miele
Porzioni: 2 persone
Chef: Paola Assandri
Cost: € 3,50

Equipment

  • 1 coltello
  • 1 tagliere
  • 1 padella antiaderente grossa
  • 1 bilancina
  • 1 forchetta
  • 1 piattino
  • 1 cucchiaio
  • 1 cucchiaino

Ingredienti

  • 1 cipolla rossa di tropea Calabria
  • 1 cucchiaio Olio extra vergine di oliva
  • q.b. farina di tipo 2
  • 20 grammi burro
  • 1 bicchiere birra scura
  • 1/2 cucchiaino miele
  • q.b. salvia

Ingredienti per la presentazione

  • q.b. salvia FRESCA

Istruzioni

  • Pulisci la cipolla dalla parte di scarto, lavala, affettala e gettala in padella assieme all'olio.
    La foto raffigurante la cipolla tagliata per la preparazione delle scaloppine al vino bianco
  • Quando è ben rosolata toglila dalla padella scolandola il più possibile dal fondo di cottura.
    La foto raffigurante la cipolla cotta per la preparazione delle scaloppine al vino bianco
  • Infarina da entrambi i lati le fettine di carne una ad una, scuotendo la farina in eccesso.
    La foto raffigurante la carne infarinata per la preparazione delle scaloppine al vino bianco
  • Nella padella antiaderente aggiungi una noce di burro, getta le scaloppine e falle cuocere.
    La foto raffigurante le scaloppine cotte per la preparazione delle scaloppine al vino bianco
  • Quando sono rosolate da entrambi le parti, rimetti in padella la cipolla.
    La foto raffigurante le scaloppine cotte dove viene aggiunta la cipolla per la preparazione delle scaloppine al vino rosso
  • Bagna le fettine di carne con la birra, aggiungi il miele, la salvia e falle cuocere per una manciata di secondi.
    La foto raffigurante le fettine di carne bagnate con la birra e il miele per la preparazione delle scaloppine alla birra
  • Continua la cottura fino a quando il sughetto si addensa e risulta bello corposo.
    Scaloppine alla birra ( ma che bontà in soli 20 minuti )
  • Servi le scaloppine nei piatti e guarnisci con qualche fogliolina di salvia.
    Scaloppine alla birra ( ma che bontà in soli 20 minuti )
  • Ed ecco pronte le nostre gustosissime scaloppine alla birra. Buon appetito e alla prossima ricetta!

Il risultato finale delle scaloppine alla birra

Ed ecco pronte le nostre deliziose scaloppine alla birra. Pronto a leccarti i baffi?

Che cosa ne pensi di queste deliziose e sfiziose scaloppine alla birra?

E’ vero che hanno un aspetto piacevole e ti ho fatto venire voglia di prepararle?

Allora, se la foto o la preparazione ti sono piaciute, condividile sui tuoi social preferiti per non perdere la ricetta.

Consigli per la presentazione

Se stai cucinando le scaloppine per i tuoi ospiti, assicurati che il cibo sia buono e che abbia una presentazione gradevole.

I tuoi ospiti mangiano in primis con gli occhi, e un piatto ordinato e ben presentato è un ottimo biglietto da visita.

Quando le scaloppine sono cotte, disponile nel piatto e aggiungi qualche fogliolina di salvia fresca.

Questo piccolo trucco, ti permette di avere una preparazione ancora più profumata e golosa.

Come conservo le scaloppine alla birra?

Conserva le scaloppine alla birra in frigo per due giorni dentro ad un contenitore.

Quando decidi di riscaldarle in padella, aggiungi un pochino di birra per farle tornare cremose.

La foto raffigurante le nostre squisite e tenerissime scaloppine alla birra.

Domande e risposte

E adesso corriamo ai fornelli!

Prima di accendere i fornelli, voglio precisare che le fotografie passo a passo, e quelle del piatto pronto sono tutte mie, e cucinate da me.

Anche i testi sono miei e non copiati da altre fonti, e il tutto è condito con amore e passione.

Detto questo mi piacerebbe sapere come te la sei cavata con le scaloppine alla birra.

Se hai dei suggerimenti in merito che possono tornarmi utili per possibili integrazioni, variazioni o sostituzioni scrivilo nei commenti.

Aiutami a migliorare. Grazie alla prossima. Paola!

Paola Assandri

Paola Assandri

Ciao io sono Paola e ti do il benvenuto all'interno del mio blog. Qui non si cucina, ma si ama... perché d'altronde questa è la cucina, no?

Perché Oss in cucina? perché secondo me la cucina si collega molto al lavoro che faccio, che è appunto l’OSS, un lavoro duro dell’ambito sanitario, dove si necessita di grande pazienza… ma è proprio dietro questa fatica che si nasconde l’amore, il divertimento ed il piacere della condivisione

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