Tutto sulla ricetta del risotto con cappuccio viola
Chi l’ha detto che il risotto con cavolo cappuccio viola cremoso non può avere un tocco fashion?
Diciamolo: mettere il cavolo cappuccio viola in un risotto, è come avere un piatto che si veste elegante.
Niente fronzoli, solo un colore pazzesco che sembra uscito da una passerella culinaria.
E se pensi che il cavolo sia noioso, prova a ricrederti, perché questo primo piatto ti farà dire “ma wow!!!”.
Come preparo il risotto con cappuccio viola?
Lava bene il cavolo cappuccio viola fresco, elimina le foglie più coriacee e taglialo a strisce sottili.
In una padella scalda l’olio, e se ti piace aggiungi una piccola cipolla tritata finemente.
Aggiungi il riso, tostalo per 2-3 minuti, mescolando spesso per evitare che si bruci, e sfuma col vino.
Unisci il cavolo cappuccio viola tagliato sottile, e versa i primi tre mestoli di brodo vegetale bollente.
Prosegui la cottura del risotto con cavolo cappuccio viola cremoso, aggiungendo man mano altro brodo.
Quando il riso è quasi pronto, incorpora il taleggio tagliato e completa la cottura.
Spegni il fuoco, aggiungi parmigiano e burro, mescola fino ad ottenere un risotto morbido e avvolgente.
Di seguito, trovi tutti i passaggi e una guida dettagliata per preparare questa ricetta scenografica.
Mentre se vuoi leggere un po’ di storytelling, vai fino alla fine dell’articolo.
Domande dei lettori e risposte!
Altro che filtri, in pentola cambia il look come un influencer alla Milano Fashion Week.
Assolutamente sì, puoi osare con la sottiletta, ma il cavolo viola può darsi che chiederà il divorzio.
Sì, ma attenzione perché anche i carnivori potrebbero piombare a tavola fingendo di essere vegetariani solo per assaggiarlo.
Risotto con cappuccio viola ricetta
Equipment
- 1 caraffa graduata
- 1 coltello
- 1 tagliere
- 1 bilancina
- 1 padella antiaderente
- 1 cucchiaio di legno
- 1 bicchierino
- 1 mestolo
Ingredienti
- 1,5 litri brodo vegetale
- 200 grammi cavolo cappuccio viola
- 1 cipolla PICCOLA
- 10 grammi burro
- 160 grammi riso
- 1 bicchierino vino bianco SECCO
- 100 grammi taleggio
- 20 grammi burro
- 30 grammi Parmigiano Reggiano DOP
Istruzioni
- Prepara un buon brodo vegetale seguendo le indicazioni riportate dalla ricetta.
- Rimuovi le foglie esterne del cavolo viola, il torsolo interno che è piuttosto duro, lava e taglialo a listarelle piuttosto sottili.
- Pulisci dalla parte di scarto la cipolla, tritala finemente, poi versala in una padella antiaderente assieme al burro e falla leggermente dorare.
- Quando la cipolla è pronta, versa il riso e fallo tostare.
- Sfuma il riso con vino bianco e quando è del tutto evaporato, aggiungi il cappuccio viola.
- Mescola per una manciata di minuti e poi versa i primi 3 mestoli di brodo.
- Man mano che il brodo si asciuga, aggiungi un altro mestolo di brodo per volta.
- A metà cottura, aggiungi il taleggio a pezzetti e continua la cottura.
- Spegni il fuoco, incorpora una noce di burro, formaggio grattugiato e mescola di nuovo con cura.
- A cottura ultimata, versa il riso nei piatti e servi quando è ancora caldo.
- Ed ecco pronto il nostro sfiziosissimo risotto con cappuccio viola. Buon appetito e alla prossima ricetta!
Note
- Il calcolo calorico di 1464 si riferisce a tutta la preparazione, e non alla singola porzione!
- Nota bene: questi valori sono approssimativi e possono variare in base alla marca, alla varietà e al metodo di preparazione dell’ingrediente.
Risotto all’arancia ( in 30 minuti è pronto )
Risotto zafferano e salsiccia ( cremoso in 30 minuti )
Risotto con asparagi e salsiccia ( pronto in 45 minuti )
I consigli utili di Paola
- Per preparare al meglio il risotto con cavolo cappuccio viola, utilizza un buon brodo di qualità, ( ancora meglio se fatto in casa ), e mantienilo sempre bello caldo al fine di non interromperne la cottura.
- Taglia il cavolo cappuccio viola a listerelle sottili, al fine di garantirne una cottura uniforme e una consistenza morbida e piacevole al palato.
- Se puoi, e te lo consiglio vivamente, utilizza riso Carnaroli, Vialone Nano o Arborio per la preparazione del risotto con cavolo cappuccio viola: queste varietà, tengono molto bene la cottura e assorbono al meglio il sapore del cavolo.
Il risultato finale del risotto con cappuccio viola

Che ne dici di questo elegantissimo e scenografico risotto con il cavolo cappuccio viola?
Immagino già che tu stia visualizzando il bel colore che rilascia, e quel profumo delicato che incuriosisce.
Se questa ricetta ti conquista a prima vista, non ti resta che provarla e raccontarmi se avete fatto foto.
Con pochi ingredienti e un creatività, porterai in tavola un primo che lascerà tutti a bocca aperta.
Consigli per la presentazione
Il risotto con cavolo cappuccio viola è già delizioso, ma anche l’occhio vuole la sua parte.
Grazie all’incontro del cappuccio e del taleggio, otterrai un primo piatto capace di sorprendere.
Per esaltare il colore del risotto, utilizza un piatto nero o bianco: il contrasto sarà immediato e d’effetto.
In alternativa opta per una fondina, disponi in maniera ordinato il risotto e decora con fiori edibili.
Come conservo il risotto con cappuccio viola?
Riponi il risotto con cavolo cappuccio viola in un contenitore ermetico appena si raffredda.
Trasferiscilo in frigo e consumalo entro due giorni dalla preparazione.
Per evitare che secchi, aggiungi un filo di olio o una noce di burro sopra, prima di chiudere il contenitore.
Ricorda però che come tutti i risotti, si assapora al meglio, appena viene preparato.
Quando vuoi riscaldarlo, scalda a fuoco basso, aggiungendo brodo caldo: tornerà bello cremoso.
Un po’ di storia
Cari lettori e cari lettrici, oggi il frigorifero ha deciso di farmi un test di sopravvivenza.
Apro il frigo con lo stesso entusiasmo con cui si apre la bolletta della luce e… niente, il vuoto cosmico.
Tranne lui: il cavolo cappuccio viola che mi fissa come farebbe un fuorilegge in un duello al tramonto.
“Usami… o passerai dei guai” sembrava sussurrare con fare minaccioso.
Ora, non so sei normale farsi intimidire da un ortaggio, ma per evitare ritorsioni ho deciso di utilizzarlo.
Così per evitare di trovarmelo nel letto questa notte con un coltello in mano, ho deciso di farci un risotto.
E che risotto! Con un colore così acceso che pare sia uscito da un laboratorio di chimica.
E il gusto? E’ così unico e raffinato che fa sembrare uno chef anche chi sa a mala pena accendere un fornello.
Il risultato? Un piatto che grida “ehi, guarda come cucino bene”, anche se hai solo seguito tre passaggi.
Provaci anche tu, e dimmi se anche voi avete ingredienti in frigo che vi guardano con aria da disprezzo.

Lo sapevi?
Il cavolo cappuccio viola è un ortaggio camaleontico. Se aggiungi del limone, il suo colore brilla di più.
Se invece lo unisci a qualcosa di basico, tipo bicarbonato, tende a diventare blu.
Insomma, in pratica è il David Bowie delle verdure.
E ora diamo fuoco alle pentole…non alla cucina!
E pure oggi, siamo arrivati alla fine di questo post, ma non voglio facce tristi, mi raccomando.
Non ti abbandono senza una coccola per il palato, o almeno una ricetta che sa di di comfort food.
Prima di congedarmi, ti voglio raccontare di un piatto che mi ha stregata: il risotto con cavolo cappuccio.
Un incontro sorprendente tra semplicità e magia, che trasforma la tavola con il suo colore brillante.
Dimmi sinceramente: l’ hai mai preparato, oppure lo tieni nascosto come un piccolo tesoro?
Condividi con me le tue prove, trionfi, imprevisti ( strappano sempre sorrisi ) o le idee più originali.
Perché qui, siamo tutti compagni di avventure: la cucina è proprio questo, un luogo di scoperte.
Quindi, largo spazio al gusto, al creare, mescolare, divertirsi, e aggiungere quella scintilla speciale.
Quindi, al prossimo incontro in cucina, sempre con la passione nel cuore, e un pizzico di follia.
Con il cuore ( e la forchetta già posizionata ) Paola!























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