Fotografia delle trofie al salmone appena pronte

Trofie al salmone pronte in 5 minuti

Un pò di storia…

Nata come fotografa amatoriale ( sono diventata foodphotographer in un secondo momento ) alcuni anni or sono ero moderatore di un gruppo di fotografia. Sebbene in quel gruppo mi trovassi molto bene e avevo trovato un sacco di amici virtuali/reali, dopo diversi mesi di moderazione e sacrifici decisi di abbandonare il ruolo di admin.

Ricordo ancora con affetto tutte le uscite fotografiche che abbiamo fatto col gruppo, e una in particolare a Genova ( era la città dove risiedeva il capo del gruppo ). Con lui ci sentivamo tutti i giorni, ma fino a quel momento non ci eravamo ancora conosciuti.

Arrivata in città mi recai nel posto concordato e lo vidi. Parlando parlando arrivarono anche gli altri membri del gruppo, e dopo una leggera colazione, ci propone di spostarci a Camogli, bellissimo borgo che si affaccia sul golfo Paradiso, caratterizzato da case dipinte con colori sgargianti. 

Non conoscevo Camogli, ma per me andava più che bene. Arrivammo in loco piuttosto tardi e così dopo una breve passeggiata e qualche foto al porto era già ora di pranzare. Andammo in un ristorante gestito da un suo amico, e dopo un breve consulto al menù decisi di provare le trofie panna e salmone.

Mentre aspettavamo che ci servissero quanto ordinato, mi spiegarono che le origini delle trofie erano antichissime. Infatti in passato le donne liguri impastavano a mano questo tipo di pasta con una specie di ferro atto a conferirgli la tipica forma arricciata e allungata.

La ricetta delle trofie al salmone è una fra le più amate e apprezzate. Facili e veloci da realizzare si preparano in meno di mezz’ora, e così si porta in tavola un delizioso primo piatto che incontra i gusti di tutti gli amanti del pesce e non.

Ricetta trofie al salmone

Piatto invitante e saporito, le Trofie al salmone sono semplici e veloci da preparare.
Preparazione5 min
Cottura20 min
Tempo totale25 min
Portata: Primo piatto
Cucina: Italiana
Keyword: formaggio spalmabile, piatto di mare, salmone, trofie
Porzioni: 4 persone
Calorie: 700kcal
Chef: Paola Assandri
Cost: € 7

Equipment

  • 1 pentola di grosse dimensioni
  • 1 grossa padella antiaderente
  • 1 bicchierino

Ingredienti

  • 400 grammi trofie
  • 220 grammi salmone affumicato
  • 180 grammi formaggio fresco spalmabile
  • q.b. olio extra vergine di oliva
  • q.b. sale
  • q.b. pepe
  • 5/6 cucchiaiate dell'acqua di cottura della pasta
  • 1/2 bicchierino di vino bianco secco
  • q.b. erba cipollina

Istruzioni

  • In una pentola di grosse dimensioni portate a bollore abbondante acqua e quando questa raggiunge la temperatura desiderata salate e buttate la pasta.
  • Nel frattempo tagliate il salmone a striscioline o a pezzetti e versatelo in una grossa padella antiaderente assieme ad un giro di olio.
    Trofie al salmone pronte in 5 minuti
  • Fate saltare il salmone per una manciata di minuti, quindi versate il vino e fatelo del tutto evaporare.
    Trofie al salmone pronte in 5 minuti
  • Quando il vino è evaporato, versate sul salmone il formaggio, e assieme a qualche cucchiaiata dell'acqua di cottura andate a formare una crema, quindi regolate di sale e pepe e fate cuocere per pochi minuti.
    Trofie al salmone pronte in 5 minuti
  • Scolate la pasta, versatela sul sugo, mescolate bene e fatela insaporire per un minuto ( se dovesse risultare troppo asciutta aggiungete ancora qualche cucchiaiata di acqua di cottura della pasta ).
  • Versate la pasta nei piatti e guarnite con alcuni pezzetti di erba cipollina.
    Trofie al salmone pronte in 5 minuti

Il risultato finale

Che ne dici? non ha un aspetto invitatane?

Buonissime e delicate queste trofie al salmone

Ah, mi raccomando: se provi la ricetta fammi sapere qui sotto nei commenti come ti è sembrata.

Conservazione

Le trofie al salmone affumicato si conservano in frigorifero per un giorno anche se consiglio di mangiarle appena cucinate.

Tutto quello che devi sapere sulla pasta

Ami la pasta? beh, allora siamo in due.

Ma se sei come me non ti limiterai di certo a mangiare, ma vorrai anche sperimentare.

Infatti mi sento di consigliarti due bellissimi ricettari.

Il primo libro è “1000 ricette di pasta” oltre 300 pagine di ricette tutte sulla pasta,

All’interno del libro si spazia dai classici bucatini con la mozzarella al pomodoro fino ad addentrarci nelle regioni con i Gnocchetti sardi al cartoccio.

Siete vegetariani? allora questo libro va bene anche per voi.

Una pecca del libro è probabilmente la bassa presenza di fotografie, ed inoltre il libro non scende particolarmente nel dettaglio. Qui sotto ti metto i link per vedere i link su Amazon

Un’alternativa molto interessante è il “grande libro della pasta” un ricettario da oltre 400 pagine, mica poco!

A differenza di quello visto in precedenza questo è molto più ricco di immagini, ed anche l’impaginazione in questo caso non è male.

Il libro si divide in diverse macro-sezioni: pasta con le uova, gnocchi, pasta secca, pasta fresca, pasta al forno, persino pasta e microonde (gli studenti adoreranno questo libro), ed inoltre ci sono degli approfondimenti sugli oli, sul burro e sulle paste nel mondo.

Il libro è disponibile sia in formato Kindle sia in copertina rigida.

Consigli utili ed alternative

Le trofie al salmone si possono preparare sia con salmone fresco, affumicato o surgelato, non cambia molto, se non i tempi di cottura. Per la scelta del formaggio potete scegliere tra robiolina, Philadelphia mascarpone o ricotta.

Non volete metterci il formaggio? allora potete prepararvi delle trofie al salmone e panna, insomma le idee per “divertirsi” in cucina non mancano di certo.

Se invece vuoi cambiare totalmente registro allora ti consiglio di dare un’occhiata ad un grande classico degli anni 80: le pennette con la Vodka. Se non sai di che ricetta si tratta allora ti dico solamente: Vodka, panna e pancetta affumicata… non ti ho stuzzicato?

O altrimenti puoi guardare tre le altre paste presenti sul sito

Ed adesso si va ai fornelli!

Ora è il momento di mettersi all’opera!

Se l’hai provata fammi sapere quali sono state le tue impressioni.

Ma la cucina è anche condivisione (il motivo per cui questo blog si chiama OSS) e quindi mi piacerebbe sapere con chi hai avuto il piacere di condividere questa ricetta.

Detto questo, alla prossima!

Paola

Paola Assandri

Paola Assandri

Ciao io sono Paola e ti do il benvenuto all'interno del mio blog. Qui non si cucina, ma si ama... perché d'altronde questa è la cucina, no?

Perché Oss in cucina? perché secondo me la cucina si collega molto al lavoro che faccio, che è appunto l’OSS, un lavoro duro dell’ambito sanitario, dove si necessita di grande pazienza… ma è proprio dietro questa fatica che si nasconde l’amore, il divertimento ed il piacere della condivisione

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2 commenti

Poli Michela · Agosto 18, 2020 alle 5:04 pm

Buonissima e complimenti.

    Paola Assandri · Agosto 19, 2020 alle 10:29 am

    Ciao Michela grazie per i complimenti e buona giornata.

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