Tutto sulla ricetta dei finocchi fritti in padella
I finocchi fritti in padella sono un contorno che trasforma questo ortaggio in una preparazione da wow.
Infatti da semplici fettine bianche, si trasformano in golosità dorate, capaci di sorprendere ogni palato.
Il segreto sta tutto nella frittura, che esalta la dolcezza naturale del finocchio avvolgendolo in una crosta.
Come preparo i finocchi fritti?
Prepara una pastella densa seguendo le indicazioni riportate nella ricetta.
Taglia i finocchi a fettine regolari, oppure a spicchi della stessa dimensione.
Passa con cura i finocchi nella pastella, poi irrorali con abbondante formaggio grattugiato.
Friggi i finocchi in olio bollente, avendo cura di girarli per favorire una cottura uniforme.
Una volta fritti, adagiali su carta assorbente da cucina, per eliminare l’olio in eccesso.
Di seguito troverai una guida dettagliata con tutti i passaggi per preparare questa gustosa ricetta.
Mentre se vuoi leggere un po’ di storytelling, scorri fino alla fine dell’articolo.
Domande dei lettori e risposte!
Sbollentare i finocchi è necessario solo che vuoi una consistenza più morbida.
Sì, certo, è un ottimo modo per riciclare finocchi avanzati.
Certo che sì, così risulteranno più leggeri e la cottura sarà uniforme.
Finocchi fritti in padella ricetta
Equipment
- 1 ciotolina
- 1 forchetta
- 1 tagliere
- 1 coltello
- 1 bilancina
- 1 padella antiaderente grossa
Ingredienti
Ingredienti per la pastella
- 40 grammi farina integrale
- 1 uovo
- 2 cucchiai yogurt greco
- 15/18 cucchiai latte
- 1 cucchiaio Grana Padano DOP
- q.b. sale
- q.b. pepe
- q.b. noce moscata
Ingredienti per i finocchi
- 2 finocchi
- q.b. Grana Padano DOP
- q.b. olio per friggere
Istruzioni
- Prepara una pastella seguendo le indicazioni della ricetta.
- Taglia i finocchi a fettine regolari o a spicchi in base ai tuoi gusti.
- Passa i finocchi nella pastella, irrorali con formaggio grattugiato, premendo bene per far aderire.
- Friggili in olio caldo fino a doratura, poi scolali su carta assorbente.
- Metti i finocchi su un piatto e decora a piacere.
- Ed ecco pronti i nostri sfiziosissimi finocchi fritti in padella. Buon appetito e alla prossima ricetta!
Note
- Il calcolo calorico di 412 si riferisce a tutta la preparazione, e non alla singola porzione!
- Nota bene: questi valori sono approssimativi e possono variare in base alla marca, alla varietà e al metodo di preparazione dell’ingrediente.
Cavolfiore in padella con acciughe ( stellare in 30 minuti )
Cavolfiore gratinato in padella ( lo gusti in 25 minuti )
Zucchine con pangrattato in padella ( in 20 minuti )
I consigli utili di Paola
- I finocchi fritti in padella sono ottimi così, ma se desideri una consistenza più morbida, ti consiglio di sbollentarli per 5-6 minuti prima di friggerli.
- Affetta i finocchi a fette sottili e regolari per ottenere una cottura uniforme.
- Per friggere i finocchi puoi usare olio extra vergine di oliva, ma se gradisci una frittura più leggera, utilizza olio di semi.
Il risultato finale dei finocchi fritti in padella

Dimmi, cosa ne pensi di questi sfiziosissimi finocchi fritti in padella?
Scommetto che pure tu stai già immaginando il profumo che invade la cucina, giusto?
Allora, se questa ricetta ti è stata utile, perché non provi a replicarla, e a condividere con me il risultato?
Con creatività e ingredienti semplici, puoi preparare un contorno capace di stupire amici e familiari.
Consigli per la presentazione
I finocchi fritti fatti in casa sono un’esperienza unica, ma il vero segreto sta nell’equilibrio dei sapori.
Con la giusta combinazione di finocchi e pastella, puoi creare un contorno che sorprenderà il palato.
Puoi presentare i finocchi fritti in padella su un tagliere di legno, coperto da carta da forno.
In alternativa, puoi servirli con ciuffi di finocchio che risultano molto più aromatici del finocchio stesso.
Come conservo i finocchi fritti in padella?
Quando i finocchi sono completamente freddi, riponili all’interno di un contenitore ermetico.
Si conservano poi in frigorifero per un massimo di 2-3 giorni anche se perdono in croccantezza.
Un po’ di storia
Nel post precedente ho parlato della Fondazione Ugo da Como, che ho già visitato 3 volte ( merita ).
Orami sono come di casa e mi aspetto che la prossima mi dicano “Prego, lì c’ è la sua scrivania”.
Ma a parte gli scherzi, vorrei tornarci la quarta volta per sfogliare un libro antico di ricette.
Vorrei sfogliarlo non tanto per trovare ispirazione, ma per leggere qualche perla del passato.
Tipo “prendere una gallinella giovane“, e dove il quanto basta era una filosofia di vita, non un’ abbreviazione.
Mi affascina l’idea di trovare ricette scritte con la calma di chi pelava le palate a mano.
Insomma più che consigli, mi vorrei perdere tra le pagine ingiallite, dove ogni ricetta sembra più che altro un incantesimo.
Il presente post non è in collaborazione con la Fondazione, ma è frutto di una mia esperienza.

E ora andiamo ai fornelli!
Caro amico, cara amica, siamo arrivati alla fine del post, ad è giunto il momento di salutarci.
Ma prima desidero condividere una ricetta che ho sperimentato di recente: i finocchi fritti in padella.
Sono curiosa di sapere se l’hai mai preparati, e vorrei sapere quali sono le tue varianti preferite.
Hai dei consigli, dubbi, perplessità o varianti che vuoi condividere con me?
Conosci forse qualche trucco, un ingrediente segreto o una tecnica particolare che ne esalta il sapore?
Se sì, lascia qui sotto il tuo contributo che serve ad arricchire questa comunità di buongustai.
Buon appetito e a presto con nuove ricette. Paola!


















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