Tutto sulla ricetta della mousse allo zabaione
Altro che dessert della nonna, la mousse allo zabaione, è la versione ribelle dello zabaione classico.
Stessa dolcezza, più leggerezza e con quell’aria chic che la fa sembrare pronta per una sfilata di dolci.
Insomma, attenti a quel che fate perché sparisce più in fretta di quanto ci si metta per prepararla.
Come preparo la mousse allo zabaione?
Separa con cura gli albumi dai tuorli, metti questi ultimi in un contenitore con lo zucchero.
Lavora bene fino a quando diventano spumosi, aggiungi il liquore, il caffè e mescola con cura.
Metti il contenitore a bagnomaria e continua a lavorare fino a quando il liquido si addensa.
Monta gli albumi a neve ben ferma, incorporali allo zabaione mescolando con delicatezza.
Comunque, poco sotto puoi vedere con foto e passo passo, la preparazione di questo primo piatto.
Se invece sei interessato a leggere la storytelling di questa deliziosa ricetta, scorri fino a fine pagina.
Domande dei lettori e risposte!
Certo che puoi prepararla in anticipo, anzi è l’unico modo che ti permette di arrivare a servirla per cena.
Puoi, ma diciamocela tutta, la nonna l’ha sempre fatta con le uova crude e sta ancora benissimo.
Puoi ridurre lo zucchero, o usare dolcificanti. Ma attenzione: chiamarla light non la renderà meno tentatrice.
Mousse allo zabaione ricetta
Equipment
- 1 zuppiera
- 1 contenitore
- 1 cucchiaio
- 1 bilancina
- 1 tegamino
- 1 mixer
Ingredienti
- 70 grammi tuorlo d' uovo
- 30 grammi zucchero di canna
- 2 cucchiai Bayleis
- 4 cucchiai caffè ristretto
- q.b. albumi avanzati dalla uova
Istruzioni
- In un contenitore metti i tuorli e aggiungi lo zucchero.
- Mescola con cura fino a quando il composto è soffice, spumoso e quasi bianco.
- Aggiungi il Bayleis, il caffè e mescola con cura e fino a quando il composto è omogeneo.
- Metti il contenitore a bagnomaria, in cui l'acqua è già in ebollizione.
- Mescola in continuazione e fino a quando il composto è denso e vellutato ( non deve bollire ).
- A parte monta gli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale.
- Versa gli albumi nello zabaione e con movimenti delicati mescola per non smontarli.
- Versa immediatamente la crema zabaione in un contenitore e servi.
- Ed ecco pronta la nostra golosissima mousse allo zabaione. Buon appetito e alla prossima ricetta!
Note
- Il calcolo calorico di 426 si riferisce a tutta la preparazione, e non alla singola porzione!
- Nota bene: questi valori sono approssimativi e possono variare in base alla marca, alla varietà e al metodo di preparazione dell’ingrediente.
I consigli utili di Paola
- Per montare alla perfezione la mousse allo zabaione senza panna, separa con cura gli albumi. Anche una piccola traccia di tuorlo, impedisce di montarli bene a neve.
- La base della mousse allo zabaione sono le uova. Più sono fresche, più il risultato sarà cremoso e sicuro da mangiare crudo.
- Lo zabaione prende carattere dal liquore. In questa ricetta ho messo il Baileys, ma puoi utilizzare il marsala, vino dolce o brandy.
- Durante la cottura della mousse con lo zabaione, frusta in continuazione per evitare grumi e ottenere uno zabaione soffice.
Il risultato finale della mousse allo zabaione

Che cosa ne dici di questa golosissima mousse con lo zabaione?
Immagino già che tu stia sentendo l’aroma che si diffonde per tutta la cucina vero?
Se questa ricetta ti ha incuriosito come penso, prova a replicarla e a raccontarmi com’è andata!
Con pochi ingredienti e un pizzico di fantasia, puoi creare dei biscotti che lasceranno tutti a bocca aperta.
Consigli per la presentazione
La mousse allo zabaione, regala sensazioni uniche, tutto dipende dall’armonia tra gli ingredienti.
Quando uova, caffè e zucchero si incontrano, nasce una dessert che conquista al primo assaggio.
Servi la mousse allo zabaione in piccole coppette di vetro o barattolini con coperchio.
Decora con cacao amaro, qualche chicco di caffè se lo hai a disposizione, e una fogliolina di menta.
Come conservo la mousse di zabaione?
In teoria si conserva in frigo per 2 giorni. In pratica se resiste due ore senza sparire è tanta roba!
Non ti consiglio di congelarla perché perde la sua consistenza soffice, e diventa granulosa.
Un po’ di storia
Avevo deciso, sabato sera, cena speciale, e poi chiusura col botto con lo zabaione.
Mi immaginavo già di entrare in sala con le mie coppette scintillanti, come una pasticcera provetta.
Poi il destino…gli invitati aumentano come i Gremlins dopo la mezzanotte.
“Tanto mi fermo solo per un caffè“, un altro “passo ma mangio poco“. Morale? Gli ospiti si sono triplicati.
Man mano che la tavola si allungava come la mensa di Hogwarts, io sudavo freddo.
Lo zabaione era contato al grammo, e soprattutto alle uova disponibili. Allora che faccio?
Visto gli albumi avanzati opto per una mousse: un dolce elegante e leggero e che mi salva la cena.
Quando la servo tutti la guardano con aria sospettosa, poi il silenzio si cala sul sipario.
Non c’ erano uova intere, non c’era lo zabaione originale, ma la mia cucina era diventata un tempio.
Chi l’avrebbe mai detto. Mi è bastato triplicare gli ospiti per inventare un classico moderno.

Lo sapevi?
La parola mousse prende il nome dalla parola francese schiuma, e non è un caso.
Ogni cucchiaiata di mousse è come assaporare una nuvola dolce e ariosa, che si scioglie in bocca.
E ora diamo fuoco… alle pentole, non alla cucina!
Ed eccoci qui, anche oggi siamo giunti alla fine di questo post.
Prima di lasciarci, ti voglio parlare di una ricetta che mi ha conquistata: la mousse allo zabaione.
L’ hai mai provata? Hai forse qualche trucchetto della nonna nascosto in qualche cassetto?
Raccontami le tue versioni, i tuoi successi, e anche i piccoli disastri, qui siamo tutti in famiglia.
Il bello della cucina è proprio questo: ogni mano, aggiunge qualcosa di speciale e unico.
Continuiamo a cucinare insieme, ci si rilegge prestissimo. Con affetto Paola.





















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